Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) e Tracciabilità con QR code per Aziende di Roma e Provincia
Non subire la normativa

Cos'è il Passaporto Digitale del Prodotto o DPP?
Il Passaporto Digitale del Prodotto è in sostanza la carta d'identità digitale di un prodotto immesso nel mercato. l'Unione Europea lo ha introdotto al fine di rendere accessibili ai consumatori le informazioni su un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, contiene infatti informazioni come composizione, origine dei materiali, modalità di produzione, impatto ambientale, modalità di riparazione, riutilizzo, riciclo e sostenibilità.
Riconosciuto ufficialmente dal Regolamento UE 2024/1781, il DPP è una scheda informativa digitale standardizzata pubblicata nel web e collegata in modo univoco ad un singolo prodotto, ad un lotto o ad una linea di produzione specifica.
Per le PMI e i produttori, anche di Roma e provincia, il Passaporto Digitale di Prodotto rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma: Il DPP quindi non è soltanto una tabella riassuntiva di dati ambientali, ma una scheda digitale pensata per garantire trasparenza ai consumatori.
Cosa fa il DPP? Perché trasforma il mercato?
Il Passaporto Digitale di Prodotto è sostanzialmente un hub informativo di un prodotto in grado di mostrare tutte le informazioni effettuando la scansione di un Qr Code.
Al consumatore garantisce la massima trasparenza mettendolo in condizione di effettuare scelte consapevoli, scansionando un QR Code può infatti verificare origine dei materiali, tracciabilità del Made in Italy, impronta di carbonio, assenza di sostanze chimiche tossiche, presenza di certificazioni etiche, istruzioni di smaltimento ed altro a seconda del prodotto stesso.
Alle autorità di controllo fornisce la prova istantanea di conformità alle normative europee, abbatte i tempi di verifica sulle merci in transito e contrasta la contraffazione.
Per un Azienda produttrice questi aspetti trasformano un obbligo in un potente strumento di storytelling e tutela del brand. Il DPP, notarizzato attraverso la Blockchain, protegge le produzioni d'eccellenza locali contro imitazioni e contraffazione dimostrando con dati oggettivi ed inalterabili il valore reale della lavorazione.
Come Funziona il DPP? Architettura Tecnica e Blockchain
Il funzionamento del Passaporto Digitale del Prodotto è basato su di una catena tecnologica ben precisa che unisce codice identificativo, web e registri decentralizzati per i dati, vediamoli ora nello specifico:
Il codice identificativo: Sul prodotto o sulla confezione viene applicato un codice identificativo univoco che può essere un Qr Code, un DataMatrix o un Tag NFC. La scansione di questo codice rimanda non ad una pagina del sito aziendale, ma ad un URI (Uniform Resource Identifier), ovvero una scheda presente in un indirizzo web unico e persistente costruita secondo gli standard globali ed associata a quel prodotto fisico o ad un lotto di esso.
Il web: Quando viene effettuata una scansione si viene reindirizzati su di una scheda DPP ad altissime prestazioni. Quest'ultima essere consultabile da mobile e strutturata secondo determinati pattern e schemi dei dati internazionali, deve garantire che le informazioni siano facilmente fruibili da persone e sistemi.
Registri decentralizzati, notarizzazione e Blockchain: Come stabilito dalle direttive europee, i dati del DPP devono essere sicuri, trasparenti ed a prova di manomissione. Qui entra in gioco la tecnologia Blockchain, la scheda non è su un server aziendale privato (che potrebbe essere modificata o cancellata in qualunque momento), l'impronta digitale del dato (la cosiddetta Hash) viene registrata e notarizzata su una Blockchain pubblica e decentralizzata. Questo processo agisce come un notaio digitale, creando una marcatura temporale incorruttibile che certifica l'autenticità di ogni singola informazione dichiarata dall'azienda.
Quando Entra in Vigore: Il Calendario delle Scadenze UE
L'attuazione del Passaporto Digitale del Prodotto avverrà in tempi diversi per ciascun settore merceologico. Sotto il calendario* attuale indicativo e mutabile per l'adozione (link ufficiale del Piano di lavoro originale ESPR 2025-2030):
Ferro ed acciaio: 2026
Alluminio: 2027
Batterie Industriali ed EV: Febbraio 2027
Tessile, Abbigliamento e Calzature: 2027
Pneumatici: 2027
Mobili: 2028
Materiali da costuzione: 2028-2030 - Regolamento CPR (UE) 2024/3110 per la Costruzione
Materassi: 2029
Detergenti e Giocattoli: In attesa di regolamentazione
*Un quadro in continua evoluzione: La Commissione Europea aggiorna periodicamente le priorità e le date di entrata in vigore con i piani di lavoro ufficiali. Inoltre, settori come le batterie e i materiali da costruzione seguono regolamenti europei dedicati (CPR e Battery Regulation).
Chi deve adeguarsi al DPP?
L'obbligo del Passaporto Digitale di Prodotto impatta più o meno sull'intero tessuto commerciale e produttivo. In particolare, sono tenuti ad adeguarsi o verificare la conformità normativa dei prodotti:
I Produttori Italiani: Tutte le aziende manifatturiere che realizzano prodotti finiti destinati al mercato dell'Unione Europea.
I Brand ed i Committenti di private label: Tutte quelle Aziende che commissionano l'intera produzione o parte di essa a laboratori terzi e commercializzano i beni con il proprio marchio.
Importatori Extra-UE: Chiunque importi prodotti da paesi extra-europei per distribuire sul territorio Europeo deve assicurarsi che la merce sia dotata di un DPP conforme prima del passaggio in dogana.
Distributori e Retailer: Negozianti e distributori avranno la responsabilità di verificare che i prodotti posti in vendita siano regolarmente provvisti del relativo supporto digitale di tracciabilità.
In sintesi: se la tua azienda produce, trasforma, importa o brandizza beni fisici destinati al mercato Europeo, il Passaporto Digitale del Prodotto diventerà a breve un requisito legale indispensabile per poter continuare a vendere.
I vantaggi del Passaporto Digitale di Prodotto per un Azienda
Lotta alla Contraffazione e Tutela del prodotto
Per le eccellenze del manifatturiero italiano, la tutela della proprietà intellettuale e la garanzia di autenticità sono priorità assolute. Il mercato globale della contraffazione causa danni enormi alle filiere di qualità.
Firma digitale incorruttibile: Associare a ciascun bene un identificativo univoco notarizzato tramite Blockchain permette di creare un identificativo digitale immodificabile.
Verifica istantanea per distributori e consumatori: Buyer internazionali, dogane e clienti finali possono scansionare il prodotto in qualsiasi parte del mondo per verificare in tempo reale l'uscita dalla catena di produzione ufficiale.
Protezione della proprietà intellettuale: La tracciabilità notarizzata certifica in modo incontrovertibile la paternità del design e delle lavorazioni.
Storytelling di Filiera e Valorizzazione del Processo
Le produzioni d'eccellenza sostengono costi elevati per mantenere standard di qualità elevati, materie prime certificate e processi etici. Molto spesso, tutto questo valore resta invisibile al momento dell'acquisto o viene sintetizzato in etichette cartacee insufficienti.
Svelare la catena del valore: Con una semplice scansione, l'utente accede ad approfondimenti visivi sulla provenienza dei materiali, sui fornitori coinvolti e sulle certificazioni ambientali.
Giustificazione del posizionamento di prezzo: Il DPP offre dati chiari e incontrovertibili che spiegano il valore reale di un bene, giustificando la fascia di prezzo premium rispetto ad alternative di bassa qualità.
Trasparenza contro il greenwashing: Con le nuove direttive anti-greenwashing dichiarazioni generiche sull'impatto ecologico non sono più consentite. Il DPP fornisce metriche esatte (impronta di carbonio, percentuale di riciclabilità, sostanze impiegate).
Fidelizzazione del cliente e nuovi canali post-vendita
La scheda prodotto del DPP non è un documento statico, ma un canale di contatto digitale attivo per tutto il ciclo di vita del bene, aprendo nuove opportunità d'interazione diretta con il consumatore.
Servizi post-vendita e manutenzione: La scheda può essere aggiornata per includere manuali d'uso interattivi, guide alla riparazione, ordinazione di parti di ricambio o indicazioni specifiche per il riciclo a fine vita.
Canale privilegiato diretto: Il DPP diventa uno strumento proprietario che riporta l'utente verso l'ecosistema digitale del brand, senza dover passare per intermediari o marketplace terzi.
Costruzione della brand trust: Dati recenti confermano che gli acquirenti mostrano tassi di fidelizzazione e fiducia decisamente più alti verso i marchi che garantiscono la completa tracciabilità della propria filiera.
Il partner Romano ideale per la realizzazione dei DPP per i tuoi prodotti
La soluzione GeniusPromo a Roma per i tuoi DPP
Architettura tecnica end-to-end, codice pulito e blockchain
Implementare il Passaporto Digitale del Prodotto significa costruire un'infrastruttura digitale scalabile, sicura e conforme agli standard europei, capace di dialogare con i gestionali aziendali e di rispondere istantaneamente alle richieste delle varie tipologie di utenze coinvolte all'interno della normativa. Sviluppiamo architetture proprietarie su misura, progettate per garantire massima velocità di caricamento, sicurezza dei dati e totale indipendenza tecnologica.
La nostra Infrastruttura per il DPP

Configuriamo la generazione di vettori fisici intelligenti che collegano il tuo prodotto al suo DPP.
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Supporti Fisici: Supporto per QR Code ad alta densità, codici bidimensionali DataMatrix e Tag NFC resistenti per etichette, packaging o integrazione diretta sui prodotti.
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Standard GS1 Digital Link: I codici non puntano a semplici URL statici, ma sono strutturati secondo lo standard globale GS1 Digital Link (URI univoci e persistenti), garantendo che la scansione da parte di un consumatore, di un lettore di cassa o di uno scanner doganale restituisca esattamente il livello di informazione necessario al tipo di richiesta.
Se vuoi saperne di più leggi il nostro approfondimento sullo Standard GS1 Digital Link

La scheda del Passaporto Digitale deve aprirsi in pochi millisecondi su qualsiasi dispositivo mobile, anche in presenza di copertura di rete scarsa.
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Codice pulito: Realizziamo i template delle pagine DPP attraverso un'architettura HTML5, CSS3 e PHP custom, riducendo al minimo le dipendenze da librerie terze o widget complessi che appesantiscono le prestazioni.
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Progettazione Mobile-First: L'interfaccia è progettata nativamente per la fruizione su smartphone, offrendo un'esperienza d'uso fluida, intuitiva e priva di ostacoli visivi.
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Indicizzazione & Dati Strutturati: Integrazione completa dei vocabolari Schema.org e dei marcatori JSON-LD specifici per i prodotti. Questo rende le informazioni del DPP perfettamente interpretabili sia dai motori di ricerca che dai sistemi informatici dell'UE.

Per soddisfare il requisito di immutabilità e non manomettibilità dei dati richiesto dal Regolamento ESPR, integriamo un layer di marcatura temporale decentralizzato.
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Generazione dell'Hash di Prodotto: Non salviamo l'intero documento in blockchain (operazione lenta e inefficiente), ma generiamo l'impronta digitale crittografica (Hash) del set informativo del prodotto.
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Notarizzazione Automatizzata: L'hash viene registrato su un registro Blockchain pubblico e trasparente.
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Trasparenza Verificabile: Chiunque inquadri il codice può verificare autonomamente la corrispondenza tra il dato visualizzato a schermo e l'impronta crittografica notarizzata a monte, con la garanzia che nessuna informazione sia stata alterata dopo la sua pubblicazione.

Automatizziamo ed eliminiamo lavorazioni supplementari al personale interno dell'azienda.
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Connessione API & DB: Colleghiamo il sistema DPP direttamente con il vostro gestionale aziendale (ERP, CRM o database interni di produzione) per l'estrazione automatica delle distinte base, dei lotti e delle certificazioni.
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Gestione Batch & Lavorazioni: Gestione semplificata per aggiornare singoli prodotti, interi lotti di produzione o intere linee merceologiche con pochi clic o tramite importazioni automatizzate.
Infrastruttura Hosting di primo livello
Continuità operativa garantita e sovranità dei dati
Il Regolamento Europeo sull'Ecodesign (ESPR) impone un requisito fondamentale per il Passaporto Digitale: la permanenza e l'accessibilità garantita del dato per l'intero ciclo di vita del prodotto. Una scheda di prodotto DPP non può permettersi di andare down o di caricarsi con lentezza a causa di server sovraccarichi o inadeguati.
Per questo motivo forniamo noi un ambiente cloud/server gestito ad alte prestazioni, posizionato in Data Center situati all'interno dell'Unione Europea ed in piena conformità a GDPR e norme sulla sovranità dei dati.
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Servizio managed con specialisti IT: L'infrastruttura dedicata ai DPP è isolata da altre applicazioni ed affidata/manutenuta da specialisti IT che monitorano costantemente sicurezza, stabilità ed aggiornamenti.
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Canone annuale chiaro e trasparente: L'azienda cliente corrisponde un piccolo canone annuale per lo spazio dedicato e la manutenzione dell'ambiente hosting, senza doversi occupare dell'infrastruttura tecnica.
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Separazione architetturale (zero rischi): L'infrastruttura DPP è disaccoppiata dal tuo sito web aziendale principale o e-commerce o qualunque altra applicazione tipica di un ambiente condiviso. I Passaporti Digitali dei tuoi prodotti continuano a funzionare a pieno regime senza subire alcuna interruzione.
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Prestazioni e uptime (99.9%): Grazie a sistemi di caching avanzati e reti CDN, garantiamo scansioni istantanee dei codici in qualsiasi parte del mondo, gestendo anche picchi improvvisi di traffico senza rallentamenti.
Il vantaggio competitivo di GeniusPromo
Assistenza semplificata e tempi di intervento rapidissimi
La nostra struttura flessibile basata su esperti freelance ci consente di sostenere carichi di lavoro notevoli e modellarci in base al numero di richieste con facilità, consentendo tempi di evasione degli ordini in tempi rapidissimi.
Per quanto riguarda l'assistenza siamo un passo più avanti ancora, non dovrai confrontarti direttamente con i tecnici che hanno calendari intasati tra una lavorazione e l'altra, avrai a disposizione uno specialista dedicato alla tua Azienda che gestirà a sua volta il team tecnico, senza paroloni e nessuna attesa biblica.
Domande frequenti
La normativa è molto profonda, soggetta a cambiamenti, piena di sfumature ed accorgimenti necessari, di sotto riportiamo alcuni aspetti ma non possiamo approfondirli a dovere per ovvie ragioni di spazio, per ogni dubbio è sempre meglio consultarci.
Facendo riferimento al Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR), la mancata presenza del DPP sulle categorie merceologiche soggette all'obbligo comporta il blocco immediato della commercializzazione all'interno dell'Unione Europea, il respingimento in dogana delle merci importate e sanzioni amministrative proporzionate al fatturato aziendale stabilite dalle autorita nazionali di vigilanza.
No, la affiancherà. Le etichette fisiche cartacee o tessili continueranno a riportare le informazioni basilari di sicurezza ed etichettatura obbligatoria. Il QR Code/DataMatrix del DPP in etichetta servirà ad integrare attraverso una pagina web i dati tecnici, ambientali, di riciclabilità e di filiera che non potrebbero mai entrare in un supporto cartaceo.
No, l'accesso ai dati è multilivello. La direttiva europea specifica che il DPP può mostrare informazioni differenti a seconda di chi effettua la scansione, ad esempio:
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Dati Pubblici (Consumatori): Trasparenza di filiera, composizione, istruzioni d'uso, manutenzione e riciclo.
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Dati Riservati (Autorità / Dogane): Certificati di conformità completi, test di laboratorio, documentazione chimica di dettaglio.
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Dati Tecnici (Operatori del Riciclo): Schede tecniche di disassemblaggio e composizione esatta dei materiali.
Sì. L'Unione Europea procede tramite specifici Atti Delegati per ciascuna categoria merceologica (es. tessile, batterie, elettronica, arredo).
Dalla data di pubblicazione dell'Atto Delegato di settore, la normativa concede alle aziende una finestra transitoria di adeguamento (solitamente compresa tra 18 e 24 mesi) prima che l'obbligo diventi vincolante. Questo margine di tempo serve alle imprese per strutturare la raccolta dei dati di filiera, integrare i gestionali e predisporre l'infrastruttura software per i codici GS1 Digital Link.
I prodotti già fabbricati, confezionati o immessi sul mercato europeo prima della data limite di decorrenza dell'obbligo non devono essere ritirati né rietichettati retroattivamente.
Grazie alla clausola europea di sell-through (esaurimento scorte), la merce antecedente alla data di scadenza normativa può continuare a essere distribuita, commercializzata e venduta fino a completo esaurimento delle giacenze. L'obbligo di introduzione del Passaporto Digitale vale esclusivamente per i beni prodotti o immessi nel mercato dopo la data di decorrenza della norma di settore.
Pensa al classico codice a barre EAN che c'è da sempre sulle confezioni dei prodotti: quello è una semplice sequenza di numeri.
Lo GS1 Digital Link prende quel vecchio codice e lo trasforma in un URI (Uniform Resource Identifier), ovvero un indirizzo internet esteso e scritto secondo una sintassi matematica precisa e universale.
Invece di contenere solo un generico link, questo indirizzo racchiude al suo interno la carta d'identità esatta del prodotto formattata secondo regole mondiali:
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Il codice azienda e il codice del prodotto (il vecchio EAN/GTIN)
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Il numero del lotto di produzione
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Il numero di serie del singolo pezzo
Il tutto viene disegnato all'interno di un QR Code da stampare sull'etichetta.
Questo passaggio è gestito da un software che viene chiamato Resolver, lavora in background ed agisce come farebbe un vigile urbano ma digitale.
Quando un link URI viene scansionato, il Resolver legge chi ha fatto la scansione e con quale strumento, dopodichè smista istantaneamente la richiesta (ad esempio):
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Se scansiona la cassa del negozio: Il lettore laser riconosce la stringa dell'EAN all'interno dell'URI e batte lo scontrino al registratore di cassa.
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Se scansiona lo smartphone del cliente: Il Resolver riconosce un browser web di un cellulare e apre la scheda visiva del Passaporto Digitale (storia del brand, trasparenza della filiera, istruzioni per il riciclo).
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Se scansiona il tablet di un ispettore di dogana: Il sistema riconosce l'accesso autorizzato e reindirizza direttamente ai certificati chimici e di conformità UE.
La differenza fondamentale è che un normale QR Code di marketing contiene un indirizzo di tipo URL statico (es. sito.it/prodotto), che rimanda sempre e solo ad una singola pagina web e non viene letto dai registratori di cassa o dai sistemi di logistica.
Il QR Code con GS1 Digital Link, invece, è uno standard industriale globale. Ti permette di mettere un unico codice sulla confezione che fa da cassa, da strumento di tracciabilità per i magazzini, da Passaporto Digitale per la legge e da canale di marketing (rispettando gli standard imposti) per i tuoi clienti, eliminando la necessità di stampare due o tre codici diversi sul packaging.
Se la tua azienda distribuisce già i prodotti nei canali di vendita tradizionali o nella GDO, utilizziamo i prefissi aziendali GS1 che già possiedi per convertirli nella sintassi GS1 Digital Link. Se sei un produttore diretto che non utilizza codici EAN, configureremo la sintassi identificativa direttamente all'interno della tua struttura, garantendo la pronta migrazione verso il registro GS1 qualora la normativa del tuo specifico settore lo richieda in futuro.
Assolutamente no, la normativa UE lo vieta espressamente. Il Regolamento Europeo stabilisce che la scheda del DPP deve rimanere un ambiente informativo neutro, trasparente e privo di distrazioni. Non è consentito inserire banner pubblicitari, pop-up promozionali, offerte a tempo o layout grafici aggressivi che possano confondere il consumatore o nascondere i dati obbligatori di tracciabilità e riciclo.
Tuttavia se impostato correttamente, il DPP rappresenta ugualmente uno straordinario strumento di storytelling, raccolta dati per il marketing e posizionamento del brand:
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Analisi dei dati di scansione: Attraverso un sistema di analisi, l'azienda può monitorare in tempo reale dove, quando e con quale frequenza i prodotti vengono scansionati nel mondo (geolocalizzazione delle scansioni, mercati più attivi, lotti più consultati).
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Fidelizzazione basata sulla trasparenza: La vera leva commerciale è la costruzione della fiducia. Mostrare la filiera reale, l'impronta di carbonio e l'autenticità del bene posiziona il brand in una fascia premium incontestabile.
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Canale proprietario post-vendita: Senza violare la norma, la scheda DPP può ospitare utilità reali per il cliente (manuali di manutenzione, guide alla riparazione, indicazioni per il riciclo o la permuta trade-in), riconnettendo l'utente all'ecosistema del brand in modo etico e conforme alle direttive europee.
Salvare un'intera pagina web (con immagini, layout e documenti) direttamente all'interno di una blockchain è un errore tecnico ed economico. Le blockchain non sono server web, ospitare al loro interno grandi moli di dati richiederebbe costi elevati per ogni singolo prodotto, renderebbe il caricamento della pagina lentissimo e violerebbe le normative sul GDPR, poiché i dati scritti in blockchain non possono mai più essere modificati o cancellati.
La notarizzazione dell'Hash è lo standard industriale corretto:
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La pagina web DPP risiede su un server cloud ad altissime prestazioni per aprirsi in pochi millisecondi.
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L'Hash crittografico è un impronta digitale univoca generata dai dati della pagina, viene registrato nella Blockchain pubblica e fornisce la prova che i dati non sono stati alterati o modificati dopo la pubblicazione.
In questo modo si ottiene il massimo di due mondi: Velocità di caricamento e garanzia legale di immutabilità per le autorità.
Il Qr Code non va cambiato, non vanno ristampate etichette o confezioni. L'architettura digitale gestisce il versionamento storico dei dati:
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Notarizzazione della versione aggiornata: Scansionando il codice, l'utente vedrà la scheda del prodotto aggiornata all'ultima versione valida. In fondo alla pagina sarà sempre visibile lo storico trasparente delle modifiche, completo di date e marche temporali notarizzate in Blockchain (es. "Scheda aggiornata il 15 Maggio – Consulta la versione precedente").
In sostanza, se il QR Code è identico per tutti i pezzi, come fa il cliente ad orientarsi tra i vari aggiornamenti e capire che versione di prodotto ha in mano?
La risposta sta in un interfaccia trasparente:
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Avviso di Versione in Pagina: La scheda del DPP mostra chiaramente la data dell'ultimo aggiornamento (es. "In vigore per la produzione dal 10 Maggio 2026").
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Accesso allo Storico Notarizzato: Un avviso ben visibile permette a chi ha acquistato il bene prima di quella data di consultare con un click la scheda storica (Versione 1.0), con i relativi certificati e la marcatura temporale su Blockchain.
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Verifica per Lotto (opzionale): Per i settori che riportano il codice lotto sull'etichetta tessile o sul packaging, il cliente può digitare il proprio numero di lotto nell'apposito campo della pagina per caricare istantaneamente la scheda tecnica esatta corrispondente alla sua specifica partita di produzione.
Si, possiamo metterti in condizione di modificare i dati in autonomia, il software provvederà a registrare il nuovo Hash crittografico alla pubblicazione di ogni aggiornamento.
Al fine di garantire i requisiti di affidabilità, velocità e permanenza del dato richiesti dall'UE, ospitiamo le pagine DPP all'interno di una nostra infrastruttura server gestita da specialisti IT dedicati con Data Center in Europa. L'azienda cliente corrisponde esclusivamente un piccolo canone annuale per lo spazio gestito e la manutenzione. Sconsigliamo il ricorso a hosting economici/condivisi che metterebbero a rischio l'accessibilità dei prodotti in commercio.
La timeline media per la configurazione dell'architettura base (frontend ultrarapido, generatore GS1, Resolver web, notarizzazione Blockchain e predisposizione ambiente server) per la prima messa in linea di una collezione o gamma di prodotti è di qualche settimana.
In linea di principio operiamo da remoto in tutta Italia ma abbiamo i Project Manager solo su Roma, di conseguenza nel caso specifico del DPP resta più semplice visitare le Aziende.
No, ogni DPP ha le sue caratteristiche così come l'azienda produttrice. Le pagine DPP vengono sempre realizzate in maniera sartoriale.
Basta contattarci dal form sottostante, organizziamo una prima videocall senza impegni in tempi brevissimi per comprendere le vostre esigenze e la vostra struttura organizzativa, in base a questi aspetti viene realizzata la quotazione ad hoc.